Lazio

Il viaggio

La Confraternita Vini Asolo Montello ha scelto il Lazio come destinazione del suo viaggio di studio per l’anno 2018.

Resoconto del viaggio

Dal 25 al 27 maggio abbiamo scelto il Lazio per il nostro annuale viaggio di studio. Il gruppo era composto da 22 persone tra Confratelli e amici, tutti curiosi di conoscere un territorio pregno di storia e molto diverso dal nostro, culla dell’arte enoica fin dai tempi degli Etruschi.

Tre belle giornate di sole ci hanno accompagnato in questo viaggio breve ma molto intenso, ricco di emozioni, di acquisita conoscenza  e di bellezza in senso lato.

Prima tappa la visita alla nuova Cantina FALESCO della famiglia Cotarella  a Montecchio (siamo ancora in terra umbra ma veramente a due passi dall’alto Lazio e dal lago di Bolsena). Una cantina di 10.000 mq, di moderna concezione, dotata delle migliori tecnologie, studiata per la massima funzionalità e inaugurata nel 2004. E’  circondata da 260 ettari di vigneti piantati a Merlot, Cabernet, Sangiovese, Verdicchio e Vermentino, oltre a numerose varietà sperimentali gestite in collaborazione con l’Università della Tuscia di Viterbo.

Visita alla cantina e subito dopo pranzo superlativo in Cantina con degustazione di 5 vini. Ottimi i piatti e i vini, ottima la compagnia e la professionalità. Un ringraziamento particolare ad Arianna Picchio e a tutto lo staff di Cantina Falesco che ci ha accompagnato in questo percorso sensoriale.

Perfettamente in linea con lo scopo del viaggio abbiamo soggiornato a Montefiascone, patria della DOC laziale  Est! Est! Est! (Trebbiano e Malvasia bianca). Il borgo si affaccia sul lago di Bolsena , altra splendida cittadina del viterbese. Ottima cena al ristorante “da Picchietto” con immancabile bottiglie di Est! Est! Est! locali.

Sabato mattina: visita alla Cantina PRINCIPE PALLAVICINI a Colonna (Roma), nel cuore dei Castelli Romani e della DOC Frascati, a soli 25 km da Roma, sotto la guida esperta di Michelle, inglese di nascita e appassionata di storia romana. Con lei abbiamo trascorso una mattinata magica, attenti alle sue spiegazioni mai banali né ripetitive e intrise di riferimenti storici.  

Con Michelle siamo entrati nella cantina e nelle cisterne che fungevano da acquedotto e che sono  tuttora ben conservate all’interno, mentre dal giardino, al riparo dal sole, abbiamo ammirato i Castelli romani che come un anfiteatro circondano la tenuta di Colonna.

Tenuta Pallavicini si affaccia sulla città di Roma e   il Cupolone è ben visibile a occhio nudo da questo giardino naturale di 90 ettari di vigneti e uliveti,  di cui ben 50 sono dedicati alla coltivazione di uve bianche per la produzione del Frascati DOC.

La degustazione di 3 vini si è tenuta presso l’ “Antica Osteria della Posta”, cantina di imbottigliamento nel  centro di Colonna risalente alla fine dell’800. Raffinata eleganza e cortesia ci hanno accompagnato durante tutta la visita e la degustazione.

Pranzo in centro a Frascati al ristorante Zaraza’, sulla terrazza che guarda a Roma.  Piatti semplici ma di qualità, accompagnati ovviamente dall’immancabile DOC Frascati.

La visita a FONTANA CANDIDA di  Monte Porzio Catone ha occupato l’intero pomeriggio del sabato.

Il Direttore Enologo Mauro Merz ci ha introdotti alla storia dell’azienda e del Frascati e ci ha guidati con grande  professionalità nella visita alla cantina e ai vigneti adiacenti alla Cantina, veri e propri giardini, anch’essi  affacciati sulla metropoli romana che anche qui, come da Pallavicini, è visibile a occhio nudo.

Dalla cisterna della cantina abbiamo pescato 3 annate di Frascati DOCG e con queste abbiamo iniziato una verticale dal  2008 al 2015 passando per il 2011, proseguendo poi la degustazione di altri vini della Cantina.

Si legge che “Fontana Candida è da più di sessant’anni protagonista indiscussa della diffusione e del successo del Frascati in tutto il mondo. La sua missione prioritaria è da sempre la valorizzazione di questa denominazione, vero patrimonio vinicolo del territorio romano dalle grandi potenzialità qualitative, in parte ancora da esplorare”. Merz, trentino di origine, ha abbracciato fin da subito la filosofia aziendale di Fontana Candida calandosi perfettamente in questa realtà non certo facile, intraprendendo le proprie battaglie per continuare a promuovere questo vino e questo territorio nonostante le difficoltà attuali e del passato.

I suoi racconti hanno dato spazio a discussioni su diverse tematiche. Il tema del successo mondiale del Frascati ha inevitabilmente  innescato una lunga discussione sull’analogia con il fenomeno Prosecco attuale: un momento di confronto e di discussione molto proficuo che si è poi esteso anche ad  altre tematiche tecniche e agronomiche.

Abbiamo lasciato Fontana Candida con un ricco bagaglio di informazioni. Ricorderemo con grande ammirazione il Direttore Mauro Merz, la sua energia, vitalità  e carica umana e l’ospitalità che ci ha offerto.

Ricorderemo con rammarico anche la fantastica porchetta, il pecorino e tutte le leccornie che ci erano state preparate e che, ahimè, non siamo riusciti a finire!

Sabato sera cena in riva al Lago di Bolsena: nessuno particolarmente affamato all’inizio ma tra tutti solo Rosa ha saltato una portata 😊

Domenica dedicata a “degustazioni” artistiche, architettoniche e  naturali, visitando Civita di Bagnoregio e Orvieto.

Durante il viaggio di ritorno verso Montebelluna il Gran Maestro ha come al solito riassunto e commentato quanto visto e degustato, in un contesto tecnico e storico-culturale. Largo spazio di commenti è stato dato anche a tutti i partecipanti al viaggio, con brainstorming su prossima destinazione e motivazioni.

Unanime il giudizio super positivo su questo nostro viaggio in Lazio, sia per l’alto profilo delle cantine visitate che per l’affiatamento e il calore del gruppo.

Album fotografico

Le foto scattate durante il viaggio compaiono qui.

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