Una novità assoluta, che ha caratterizzato la serata di ieri 11 novembre, è stata accolta con entusiasmo dai partecipanti all’Assemblea della Confraternita Vini Montello e Colli Asolani: l’intronizzazione di due nuovi Confratelli nelle persone delle Signore Camilla Menini e Baldisser Loredana.

L’Assemblea  si è svolta  presso la nobile Sala Consiliare del Municipio di Asolo e   ha avuto il momento più emozionante nella cerimonia di investitura  delle signore: la prima è  Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Confraternita nonché figlia del compianto Gran Maestro Pier Luigi Menini, storico personaggio della realtà vitivinicola montebellunese, la seconda, avvocato ed ex Sindaco del Comune di Asolo ha contribuito a dare una sede prestigiosa al Consorzio Vini Montello e Colli Asolani.

I lavori sono stati aperti  con la consueta relazione del Gran Maestro Franco Dalla Rosa  nella quale sono stati elencati i momenti più salienti dell’attività svolta dalla Confraternita nel corso dell’anno: la giornata di visita presso il Centro di Ricerca per la viticoltura di Conegliano alla presenza del Direttore nonché Socio Onorario della Confraternita prof. Luigi Bavaresco e conseguente visita alle cantine e ai vigneti del Castello di Collalto a Susegana, effettuata l’8 marzo 2014, il viaggio realizzato in Borgogna dal 15 al 18 maggio ed infine la  visita ai laboratori di San Michele all’Adige e a Laimburg del 24 ottobre 2014. Un particolare ricordo del Confratello Dino Marchi, grande enologo, presidente della categoria e sommelier di affermata valenza che ha privato il mondo della ristorazione della sua professionale personalità.

I Confratelli, rigorosamente vestiti con l’importante divisa del sodalizio, hanno espresso vivo apprezzamento e gratitudine al Gran Maestro per la sua attività. Non ultima la partecipazione e la selezione della bottiglia della Confraternita la cui scelta per il 2014, è andata al vino Recantina del Confratello Forner Lino, titolare dell’Azienda Agricola Pat del Colmel, che grazie al suo lavoro di riscoperta di vecchi vitigni è riuscito a recuperare questa limitata varietà di vitigno.

L’auspicio che si possano promuovere incontri di interscambio con altre realtà vitivinicole, il proposito di organizzare una rete agroalimentare per una maggiore conoscenza delle produzioni del territorio asolano e del Montello e soprattutto che il vino possa diventare un “volano” per il coinvolgimento dei Comuni dell’area DOC in un unico progetto di valorizzazione hanno concluso il momento assembleare. La sofisticata cornice del Ristorante “Casa Brusada” di Crocetta del Montello ha accolto i Confratelli, con i suoi piatti ricercati, un menu decisamente di alto livello per una piacevolissima serata.

Organismi e cariche

Dal 1988 la Confraternita Vini Asolo Montello sviluppa e promuove le tradizioni dei prodotti vitivinicoli delle nostre terre.

I Confratelli

La Confraternita Vini Asolo Montello conta tra i propri Confratelli decine e decine di esimi rappresentanti della cultura vitivinicola del territorio dell’Asolo Montello.

L'organigramma

Nel rispetto degli obiettivi espressi con lo Statuto originale del 1988, la Confraternita Vini Asolo Montello è guidata da organismi e cariche interne.

Lo Statuto

Lo Statuto è il documento costitutivo dell’Associazione e sancisce i diritti e i doveri dei Confratelli, oltre alle modalità di rappresentanza e di amministrazione.

Aggiornamenti dalla Confraternita

Leggi il blog della Confraternita Vini Asolo Montello per le ultime novità.

Torna su